sabato 22 agosto 2015

Il Passaporto del Saltimbanco


Questo Veneto nostro, diviso tra una minoranza di benestanti seduti sulle proprie rendite di posizione e tante persone al limite della sussistenza non è più sostenibile.

Il punto è che appena uno passa il confine nella direzione del benessere si stravacca sul primo spiazzo, come capita a me quando scavallo un passo alpino a piedi. Letteralmente stramazza e degli altri disgraziati non gli frega più niente.

Se invece viene deportato oltre il confine dell’indigenza dalla incapacità, dalla sfortuna o semplicemente da un grosso fornitore che non paga per tempo, allora cammina con lo sguardo basso e le lacrime agli occhi, zitto.

In questo caso, infatti, nessuno fa mai tanto chiasso. Di far sapere che sei un fallito, ad un pettegolezzo occhiuto e crudele come quello in salsa veronese, non è proprio il caso. Esporsi e chiedere aiuto sarebbe solo un’ulteriore e inutile umiliazione, e poi chi ti farà credito?

Io mi muovo abbastanza agevolmente tra le due parti del confine e i doganieri del mondo dei facoltosi mi lasciano passare perché sono considerato un bravo cantastorie. Sono come Roy Batty, il Replicante del film Blade Runner di Ridley Scott. Colui che ha visto i raggi “B” balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser, o almeno così fa credere. 

Sì, dalla parte dei facoltosi tutti adorano i miei racconti e vogliono sapere come sono fatti questi famosi raggi “B”, mentre da quella degli indigenti non sono ancora riuscito a spiegare cosa sia un Replicante. Strano, basterebbe si guardassero un momento allo specchio...

Mi sento come James Hood, il primo nero all’università dell’Alabama nel 1963, quando presento il passaporto con la doppia cittadinanza alla guardia di confine di turno. Lo sanno tutti che io quei confini io non li riconosco, ma mi lasciano ancora passare perché sono un considerato un fenomeno da studiare.

Sulla professione c'è scritto "saltimbanco" e allora transitare è concesso, basta che non m’illuda di essere altro.

Non preoccupatevi, non mi illudo.

Timbro?

Grazie!

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