lunedì 10 agosto 2015

Nuotare sa nuotare...

Il Sindaco di questa città ha avuto da sempre un rapporto di simbiosi con l’elemento acquatico. Dal capodanno nel lago al tuffo nella fontana della Bra.

Oggi egli posta sulla sua pagina Facebook il lancio di sé dal ponte visconteo di Valeggio sul Mincio, incurante degli scarichi a fiume e della leptospirosi che ogni anno miete le sue vittime.

Pochi sanno però di quella volta, correva l’anno 2002, che in costa d’Avorio, dove era in visita ad alcuni progetti di cooperazione finanziati dalla regione Veneto, rischiò seriamente di annegare nel golfo di Guinea e più precisamente davanti alla spiaggia di Assini-Beach a Gran-Bassam.

Lanciatosi con sprezzo del pericolo tra i flutti dell’oceano, incurante degli avvisi di pericolo dei locali, nuotò fino al largo, mulinando ampie e virili bracciate.

Là ci sono potenti correnti sottomarine, si ipotizza ostili agli umori leghisti e tornare indietro con il gioco delle maree fu quasi impossibile. Sulla spiaggia la preoccupazione si era fatta così grande che le donne presenti (nere, per dovere di cronaca) si unirono in preghiera per lui.

Una barca uscì per aiutarlo, ma egli rifiutò dannunzianamente la mano tesa dei locali. Più tardi, incredibilmente, rientrò. Stremato, facendo leva però, esclusivamente, sulle proprie forze. 

Non sappiamo se furono i rosari sulla spiaggia o la sua forza sovrumana a salvarlo, ma da quel giorno nessuno osò più mettere in discussione le sue doti natatorie.

Almeno quelle, nessuno...

Nessun commento:

Posta un commento