mercoledì 16 settembre 2015

Verità ed efficienza sono parenti

Che cos’è la verità?  Si tratta di un’opinione, un punto di vista? Ma diciamola, questa verità: per una serie di eventi della vita non è poi così difficile scovarla.

A volte però è scomodo.

Si prende un processo sociale/industriale, ad esempio il “collettore del Garda”, si spacchetta nelle sue fasi (progetto, realizzazione, esiti) e si fornisce un risultato. Può essere che i dati su cui si incardina la nostra valutazione siano stati contraffatti, e le testimonianze prive di sincerità, ma in questo caso occorre essere bravi a capirlo e smascherare l'inganno.

L'efficienza di un processo fa il paio con la sua trasparenza.

Nei processi industriali la verità è essenziale, se l’automobile ha un pezzo che non funziona occorre individuare il guasto, altrimenti il cliente si incazza. Questo dovrebbe riguardare anche le scelte sul piano sociale. Invece no. Se i parchi vengono cementificati, i rifiuti respirati, i laghi ammerdati (perdonate il neologismo) ciò viene presentato più o meno come un incidente di percorso.

La verità esiste, a volte è lì ad un passo, ma quasi mai viene fuori perché se lo facesse smentirebbe la narrazione che prevede funzionari integerrimi, politici onesti, tecnici volenterosi, volontari eroici.

Per noi è rassicurante credere che la partita non sia truccata, non vederci costretti ad alzare la mano per disturbare il manovratore, che, come è noto, non gradisce le interferenze dei passeggeri.

Dobbiamo far sapere quanto ci costa il pressapochismo della politica, la corsa all’arricchimento personale in spregio al futuro di certa tecnocrazia, il cinismo becero di cui si ammanta il buonismo, che è il peggiore nemico della misericordia.

Dobbiamo dunque dire la verità, separare i fatti dalle opinioni, guardare al riscontro oggettivo, analizzarla passo dopo passo. Solo così il mondo potrà un po’ migliorare.

Verona ha bisogno di guardarsi allo specchio senza indulgenze, di qualità nei processi e di verità nella loro narrazione. 

Secondo voi, è possibile?

Nessun commento:

Posta un commento